MiHotel Mi vizia con “All Inclusive”
“Everything is free....for a small fee”.
(Questo è lo slogan degli alberghi di oltreoceano)
Ci siamo chiesti:

- Ci si può sentire veramente a casa se ogni cosa che viene offerta nasconde una tentata vendita?
- E’ giusto che chi deve bere un sorso d’acqua per prendere una pastiglia si trovi 5 € in più sul conto?
- E il barman ammiccante sempre pronto a far firmare un addebito fa sentire a casa?
Per non parlare di chi per noia o per nostalgia si attacca al telefono, ad internet o alla pay TV e si trova poi costretto a giustificare le proprie debolezze che sfigurano sul conto rimborsato a pie di lista.
No! MiHotel non può essere così!
Quando il barman del MiHotel propone un happy hour lo fa solo per il piacere di servire il cliente e offre volentieri la consumazione.
Non si paga mai nulla ne in camera, ne al bar e tanto meno per breakfast o brunch. Unica eccezione i superalcolici ma solo per non incoraggiarne il consumo.
Internet, garage, hammam, idromassaggio, TV ed anche il telefono sono offerti perché il sentirsi a casa non ha prezzo.




